lettori fissi

venerdì 20 maggio 2011

storie di un mondo immondo: facebook?no grazie



-facebook1
Argomento di oggi :vita senza faccialibro.

Prima notiziona: non ci crederete ma si può vivere senza aggiornare o meglio "condividere " le proprie attività fisico-celebrali - urinarie a 3000 amici (2999 dei quali nemmeno ti salutano per strada o peggior ancora hai aggiunto solo perchè avete in comune il panettiere o il paese in cui vivete);

Seconda notiziona: non mi sento emarginata ,ne poco fescion, tanto meno antica. Anzi mi sento privilegiata a tenere i c....i  miei per me,a non avere virus nel pc,e tenere per me le mie info personali :
la gente purtroppo non sa che il giovanotto inventore di facebook guadagna con questa invenzione vendendo i vostri dati personali alle aziende che per uno strano motivo  (ma guarda un po?) sanno benissimo a quale recapito reale-virtuale mandarvi pubblicità. Mi fa ridere quando sento storie in cui gente riceve via email soluzioni per dimagrire, offerte per cd ,libri e via discorrendo e si chiede in vano il perchè......forse non è ancora chiaro che basta commentare/iscriversi o in qualsiasi modo esprimere una preferenza per un gruppo ,un tipo di cibo,o un marchio di abbigliamento per essere bombardati da pubblicità di aziende pronte a venderti la stessa roba che a te piace...

Mi fa ridere ascoltare le persone che non votano in quanto scettici sulla segretezza del voto.............ma poi indicano nome cognome,città,data di nascita,preferenza musicali,letterarie e parentele,inizio-svolgimento-fine dei loro rapporti sentimentali su una piattaforma virtuale con tanto di archivi di memoria...................MAH.

Per non parlare dell'influsso negativo sui rapporti di lavoro:quanto ci mette un'azienda o futuro datore di lavoro a vedere il vostro nome e cognome dal curriculum ed effettuare una ricerca su facebook per conoscere  le vostre attitudini,e conoscere le vostre preferenze?Cosa che ODIO  tremendamente è sentirmi dire "Guarda,io ho facebook per contatti di lavoro".............cioè,voglio capire, da quando i rapporti di lavoro si gestiscono con i social network?serietà ZERO.

Quando mi chiedono il contato facebook e rispondo "non guarda non ce l'ho" oltre a ricevere sguardi strani parte subito l'interrogatorio della serie:
-non ce l'hai perchè sei gelosa?
-non ce l'hai perchè lui è geloso?
 -paura delle corna?....

.....e roba varia sulla mia sfera sentimentale........avere un cervello mio no eh?

O  ancora peggio (nonostante tu ripeta 50 volte in giorni differenti che schifi del tutto il social network ) inizia la pappardella :

-"ce l'hanno tutti tranne te (tranne te,tranne te tranne teeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee)"
  (buono a sapersi,almeno so cosa NON frequentare, per NON vedere chi NON voglio vedere)

-"dai siamo tutti li manchi solo tu"
(chissà perchè eh?............)

-"dai è bello ,puoi ritrovare gente che non vedi da tempo.......!
Io penso che se per tutto questo tempo non ho voluto vederli  ne sapere che fine hanno fatto ci sarà un motivo!?.Inoltre prima dell'esistenza di facebook perchè certa gente non si è chiesta che fine avessero fatto la marea di persone che hanno come amici ?!improvvisamente tutti sono in vena di ritrovare compagni di classe,amici dell'asilo.....mah .Altra cosa in cui credo è che nella vita è normale perdere contatti con le persone conosciute e non è scritto da nessuna parte che una volta conosciute tutte devono rimanerci a farne parte, perchè è così che deve andare.....è normale che i compagni di scuola finiti gli studi facciano la loro vita ,idem i colleghi di lavoro.......solo nei casi in cui si manifestano a mio parere delle grandi amicizie vale la pena inserirle nella vita privata.......e per privato intendo fuori dalla scuola,fuori dal lavoro.
Forse la gente ha criteri di amicizia molto aperti rispetto ai miei.
Le persone rimangono nella tua vita solo se cè un desiderio reciproco.Se per 5 anni di scuola a malapena ci siamo detti buongiorno e buona sera mi sembra insensato poi venirti a cercarti su facebook e darti modo di sapere i fatti miei.

.Facebook=fintà socialità.Ed è per questo che mi incacchio,perchè non avere facebook per i facebookiani vuol dire automaticamente essere asociali ed emarginare: no facebook =no cene,no incontri,no auguri di compleanno.
Se hai facebook invece è diverso: ti danno gli auguri per l'onomastico,per il compleanno,ti invitano di qua e di la ad eventi e rimpatriate con gente del tipo chemenefregadirivederti.


Detesto questa continua mania di fotografare questo e quest altro,ricercare frasi famose per "condividerle/taggarle" :questa continuo desiderio di farsi notare x qualcosa ,esibire una vita costruita.Costruita in quanto non credo sia umano farsi foto o pensare frasi d'effetto osgni santo giorno.Prima di facebook le foto si facevano con trasporto,quando se ne aveva desiderio. Ora si sputtana di tutto.Dalla foto dove slinguazzi la fidanzata,a quella del tuo compleanno,del tuo matrimonio,le tue feste con gli amici.MAH

Cosa che trovo tristissima è dire al mondo " stasera happy hour con tizio e caio alle ore 20".Sbandierare le proprie abitudini me fa specie.


Ricordo che facebook è nato come archivio dove memorizzare solo nomi e cognomi di una persona e relativa foto,ora è il tempio del gossip.Avere 300 amici su feisbuc equivale ad avere 300 spioni.
La gente dovrebbe anche chiedersi perchè su questo social network ha 300 amici finti e 10 effettivi.

Altra motivazione che mi tiene alla larga da questo social-cacca è la mia repulsione per l'omologazione,le mode di massa in genere.Non amo seguire le mode e che ce l'abbiano tutti non è una motivazione per averlo.Ho un altra visione di moda grazie a Dio.
Non sono una pecorona che segue il gregge.La mia non è una posizione alternativa ,ma è una scelta di sani sensi.Non è mio interesse sapere cosa fanno i miei amici in questo momento,se fanno la cacca,se sono stitici,se hanno pagato le bollette o ricordargli stasera usciamo alla stessa ora ,allo stesso posto?Per queste cose esistono i cellulari.Non voler sapere che fanno ogni secondo non è una mancanza di affetto.Se mi vuoi bene mandami un sms ogni tanto (a stronzo aggiungerei).


Per me facebook rispecchia quella curiosità malsana della gente di vedere come si evolve la vita altrui.Farsi un'idea su una persona vedendo le sue preferenze ,hobby ecc mi fa vomitare.Mi fa vomitare sapere l'esistenza di pagine a sostegno di odio razzale, fascismo e maltrattamento animali .Mi meraviglio che nessuno abbia il potere di effettuare una moderazione sulle cose da scrivere.
Feisbuc avrà l'onore di non avermi mai tra i suoi "affiliati".


Particolare importante  che moltissima gente tralascia è che nonostante tu decida di disattivare il tuo profilo,il Signor feisbuc continuerà ugualmente ad avere i tuoi dati personali al fine di "evitare furti d'identità e uso del nome altrui per scopi illeciti" .In poche parole l'eliminazione vera e propria dai loro database ve la potete anche SCORDARE.

Il solo pensiero che persone che mi conoscono di vista sappiano il mio nome e cognome ecc mi mette non poca ansia.Vorrei sapere: ma la vostra privacy vale così poco?


Non mi meraviglierei se un giorno suonassero ala mia porta i "testimoni di facebook" per professare il loro "vangelo".In quel caso non solo non risponderò al citofono ma lancerò loro cestini di uova di sicuro.


Ricordatevi sempre:

Ormai la normalità è avere un profilo facebook. Non averlo inizia quasi ad essere una forma di diversità.
Houston abbiamo un problema.E anche grande aggiungerei.



2 commenti:

  1. Hai espresso esattamente tutto quello che penso io su Facebook. Soprattutto la questione "se con certe persone non ho mantenuto i contatti significa che non mi interessava mantenerli".
    Siamo in due no-social-network... Beh, fiera di esserlo!
    Fede

    RispondiElimina
  2. @ Fede: quindi non sono l unico ago nel pagliaio

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...